Domenica, 27 gennaio, giorno della Memoria alle ore 11, Anghiari lo ricorda e celebra con la "Marcia dei prigionieri deportati dalla ex-Jugoslavia e dalle isole di confino del Mediterraneo (inverno 1942-'43) 70 anni dopo: La Stazione Di Anghiari – Renicci 4 chilometri e 400 metri.
Il Programma prevede l’adunata/partenza dalla Vecchia STAZIONE del treno di Anghiari, dove scendevano gli internati prima di essere trasferiti, a piedi, verso il Campo d'Internamento Fascista e Badogliano n.97 di Renicci.
Camminata con due soste intermedie, con testimonianze, dispacci del Ministero della Guerra, musiche e canti curati da Mario Guiducci e la Compagnia dei Ricomposti, con testi e performance di Andrea Merendelli.
Arrivo al Giardino della Memoria (Località Renicci, La Motina). Messa in riga dei partecipanti per degustare il "rancio dell'internato" realizzato secondo la circolare del Ministero della Guerra del 23 febbraio 1942. Tutto si conclude verso le 14 circa con una performance finale e il saluto delle AutoritÃ
Il percorso è stato ricostruito da Rossano Ghignoni il pasto degli internati è preparato da Sergio Cappetti, l’assistenza è di Stefan Schweitzer
Presso il Giardino della Memoria, verranno raccolti fondi da destinare al Museo della Resistenza (fondato da Odilio Goretti), per sostenere la ricerca sulle azioni di resistenza non-violenta in Valtiberina, in collaborazione con l'Associazione Cultura della Pace, che da anni si occupa della promozione e della divulgazione della Cultura della Non-Violenza
Info e prenotazioni: la partecipazione è gratuita. Si consiglia tuttavia di prenotare la camminata e successivo rancio, al numero 339 2464939 (Rossano Ghignoni) o per mail agli indirizzi: informagiovani@comune.anghiari.ar.it oppure teatrodianghiari@libero.it
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(*) Il "rancio dell'internato", è il pranzo ordinario distribuito secondo la Circolare del Ministero della Guerra del 23 febbraio 1943 (n.2064/2595) per civili internati a scopo repressivo, prevedeva giornalmente:
- 150 gr di pane (diviso in due somministrazioni giornaliere)
- 66 gr di pasta o riso (diviso in due somministrazioni giornaliere)
- 10 gr di carne con osso (2 volte la settimana)
- 20 gr di legumi secchi o verdure (diviso in due somministrazioni giornaliere)
- 7 gr di surrogato di caffè (diviso in due somministrazioni giornaliere)
- 15 gr di zucchero (diviso in due somministrazioni giornaliere)
- 13 gr di lardo oppure olio (diviso in due somministrazioni giornaliere)
- 15 gr di conserva di pomodoro (diviso in due somministrazioni giornaliere)
- 40 gr di formaggio (per 5 volte la settimana)
Secondo il Rapporto Americano JOINT (1943), il vero pasto a Renicci era un po' diverso da quello ufficiale:
- 40 gr di pane
- 20 gr di riso
- Mezzo litro di brodo di cavoli o altri vegetali
- 30 gr di carne (solo la domenica)

