Appuntamento venerdì 1 marzo al Teatro Mecenate con la storia del gruppo più famoso e imitato di tutti i tempi: i Beatles. Alle 21,15, infatti, andrà in scena “Quei quattro scarafaggi” di e con Dory d’Anzeo per la regia di Alberto Ceville. Sul palco, assieme all’autrice, la Ballantine Band, alias Carlo Ballantini, voce e chitarra, Roberto Tiezzi, basso, Alessandro Gallorini, tastiere e cori e Roberto Bichi alla batteria. Lo spettacolo è patrocinato dal Comune di Arezzo, assessorato alla Cultura.
Era il 1963 quando uscì il primo album dei Fab Four , “Please, please me”. A cinquant’anni da quello storico evento “Quei quattro scarafaggi”,vuole ricordare l’epopea di John Lennon, Paul McCartney, George Harrison e Ringo Starr.
Non si tratta, però, semplicemente di ripercorrere le tappe della storia della band attraverso canzoni e aneddoti. Lo spettacolo è basato soprattutto sul lascito musicale dei Beatles, tra i più grandi innovatori della musica moderna, primi a utilizzare tecniche di registrazione mai sperimentate, aperti alla contaminazione con le sonorità indiane e arabe, tra i primissimi gruppi a usare il sitar nelle loro canzoni. Eccessivi e geniali, i Beatles hanno cambiato per sempre la storia della musica pure con i loro testi, surreali e immaginifici ma, all’occorrenza, anche pieni di poesia.
Lo spettacolo è un omaggio realizzato da musicisti e appassionati di musica, appuntamento da non perdere per tutti coloro che hanno amato, amano e ameranno “Quei quattro scarafaggi”.
I biglietti saranno in vendita, al costo di 8 euro, la sera dello spettacolo alla biglietteria del teatro Mecenate. È possibile prenotare scrivendo una mail a pressagencyit@gmail.com oppure scrivendo sulla pagina face book dedicata all’evento.

