Pescaiola torna a fare festa. Dopo il successo ottenuto dalla prima edizione di “Pescaiola da vivere. Aspettando l’estate”, sabato 8 giugno il popoloso quartiere di Arezzo - compreso fra l’area produttiva di Pratacci e via Vittorio Veneto – ospita la seconda edizione dell’iniziativa, ideata dalla Confcommercio e dagli imprenditori con il patrocinio del Comune di Arezzo e il sostegno di Eurospar e Banca Etruria.
Questa mattina la presentazione ufficiale dell’iniziativa alla presenza dell’Assessore alle Attività Produttive del Comune di Arezzo Paola Magnanensi, al Presidente della Confcommercio di Arezzo Anna Lapini, al direttore provinciale Franco Marinoni, al referente di zona dell’associazione di categoria del terziario Marco Giramondi e ai tanti operatori commerciali della zona che hanno partecipato attivamente all’organizzazione dell’evento.
Una festa formato famiglia, che intende portare in strada persone di tutte le età per aiutarle a vivere esperienze comuni, nello spirito più tradizionale dei quartieri, dove tutti si conoscono come nei piccoli paesi. A fare da cornice all’evento sarà il paesaggio urbano di Pescaiola, sottratto al traffico per una manciata di ore, che si animerà di musica, volti e colori dal primo pomeriggio fino alla mezzanotte. Via Alessandro dal Borro, Largo I Maggio e via Benedetto Croce le strade coinvolte, con i negozianti a fare da collante a tutto. Sono stati proprio loro, gli imprenditori che hanno negozi e botteghe affacciati sulla strada, a volere con forza questa festa, che sottolinea l’importanza della rete commerciale e artigianale di vicinato come spina dorsale della città e dei suoi legami.
Tra le novità di questa seconda edizione, un maggior numero di eventi e l’ampliamento dell’area interessata dalla festa, visto che la chiusura al traffico riguarderà anche un tratto di circa 300 metri in più di via Alessandro dal Borro, dal passaggio ferroviario verso via Benedetto Croce.
Sei i temi principali intorno ai quali sarà declinato il programma delle iniziative, oltre naturalmente allo shopping: le animazioni per bambini, lo sport, la danza, la musica, l’arte e la gastronomia.
Per i più piccoli ci sarà l’imbarazzo della scelta: dal laboratorio di cucina Piccoli Chef a cura della Lilt al Giocadanzando, dal trucca bimbi alla lettura animata per finire con il corso di educazione stradale con i quad elettrici in formato mini da provare su circuiti protetti. Alle ore 18 si aprirà l’esposizione di quadri e sculture e l’estemporanea di arte a cura del Cenacolo degli Artisti Aretini.
Per gli appassionati di sport, arriva la prima corsa podistica del quartiere, poi ci saranno le esibizioni di fitness, arti marziali, Tai chi chuan, calcio, scherma ed altro ancora a cura di palestre e associazioni sportive della zona.
Per chi vuole ballare, alle ore 20 c’è l’Aperi-milonga in Largo I maggio, alle ore 22 lo spettacolo di danze orientali, flamenco e tango argentino allestito da Asd Semillita e Tango Arezzo. Sempre alle ore 22, ma in via dal Borro, trionferanno gli scatenati ritmi latini della scuola Salsa Na’ Ma’ con i suoi ballerini impegnati tra mambo, bachata e hip hop.
La musica partirà alle ore 17.30 con djset, il Karaoke di Enzo Scartoni e, alle ore 18.30, la partecipazione straordinaria della Bandão, un ensemble di 50 percussionisti che suonano percorrendo la strada in lungo e in largo a ritmo di samba e altre sonorità afrobrasiliane. Difficile resistere alla voglia di muoversi a tempo al loro passaggio.
Non mancherà la gastronomia, con le proposte dei bar e dei ristoranti dell’area, oltre a grigliate di carne in strada, pizza, porchetta e salumi, fantasie di hot dog e apericene. Anche i negozi faranno la propria parte, restando aperti fino alla mezzanotte e organizzando ciascuno una sorpresa speciale per i clienti. Del resto, per le attività economiche di Pescaiola la festa rappresenta una vetrina d’eccellenza.
“Lo scorso anno la nostra festa ha avuto un grande successo. Quest’anno sentivamo il dovere di fare ancora di più e meglio del 2012, per questo abbiamo pensato di estendere l’area interessata e di arricchire il programma degli eventi”, anticipa Marco Giramondi, imprenditore e portavoce dei colleghi di Pescaiola all’interno della Confcommercio. “Idee ed energie non ci mancano, se il tempo ci assiste abbiamo tutta l’intenzione di fare il bis di gradimento”. Se il meteo non dovesse essere favorevole, c’è già pronto il piano B: “rimanderemo la festa al sabato successivo, il 15 giugno”, fa sapere Giramondi, “ci stiamo preparando a questo evento da mesi, insieme alla Confcommercio abbiamo svolto tante riunioni per coordinarci al meglio. Vogliamo dare un esempio di come la collaborazione tra gli imprenditori possa funzionare non tanto e non solo per far girare l’economia, ma anche per dare valore al tessuto sociale di un quartiere. Ecco perché abbiamo chiamato a lavorare con noi le associazioni del territorio, il mondo del volontariato, i Vigili del Fuoco. Deve essere una festa di tutti e per tutti, formato famiglia, dove finalità ludiche, sociali, artistiche si uniscono”.
“Siamo molto soddisfatti di come è andata la prima edizione, ci ha dato l’opportunità di farci conoscere a persone che forse altrimenti non sarebbero mai entrate nei nostri negozi e che poi nei mesi successivi sono diventate clienti affezionati”, sottolinea Mario Grateni del negozio di calzature omonimo, “anche questa volta abbiamo preparato per tutti un’accoglienza speciale: ogni negozio proporrà qualche iniziativa particolare in esclusiva per la serata. Vogliamo che la festa duri un anno intero”.
“Vogliamo accendere i riflettori su Pescaiola”, sottolinea Patrizia Maccari della macelleria-gastronomia “Pescaiola”, “per molto tempo è stato un quartiere un po’ dimenticato, eppure è molto popolato ed è servito da una rete di servizi e di negozi in cui non manca nulla, dall’alimentari alla ferramenta. Noi imprenditori abbiamo fatto la nostra parte, investendo tante risorse per far crescere le nostre attività e offrire servizi 365 giorni l’anno, ora anche il Comune deve darci una mano per valorizzare la zona. Arredo urbano, pulizia, illuminazione e altri servizi che rendono la vita dei cittadini migliore devono essere delle priorità”.

