"La Uiltrasporti Toscana ribadisce la propria posizione per sbloccare la vertenza in Ataf Gestioni:
La Dirigenza deve abbandonare ogni intenzione di spacchettare la società Ataf,rinunciare alla disdetta degli accordi aziendali in essere e pagare il premio di risultato riferito all’anno 2013.
Solo così potrà aprirsi una trattativa vera con tutti i soggetti sindacali presenti in azienda.
La Uiltrasporti Toscana aveva già capito in anticipo,abbandonando il tavolo della trattativa, che non vi era nessuna volontà da parte di Ataf Gestioni di recedere dalle proprie intenzioni ovvero spacchettare Ataf e cambiare in peggio la normativa ed i salari dei dipendenti.
Facciamo notare che un Tranviere Toscano lavora in città congestionate dal traffico con aggressioni continue da parte dell’utenza con un salario medio che non supera i 1200 euro(per i nuovi assunti intorno 1000 euro) su mezzi spesso vetusti,con un contratto nazionale non rinnovato e fermo dal 2006.
Ma cosa vi aspettate dai lavoratori del settore? Che stiano immobili ad aspettare che la loro vita peggiori o che il proprio posto di lavoro venga soppresso?
Noi come Uiltrasporti Toscana a tutto ciò non ci stiamo!!!
Per questo parteciperemo a tutte quelle iniziative di conflitto che riterremo utili a rivendicare quanto da noi fin qui espresso.
Ma veramente la gara regionale sul tpl in Toscana con molte meno risorse individuate,non ha niente a che fare con quello che stà succedendo in Ataf e Cttnord?
Se la politica Toscana crede di presentare il conto del forte taglio al tpl ai lavoratori,si sbaglia di grosso.
La Uiltrasporti Toscana si opporrà con determinazione".