Raffaello Gelli rinviato a giudizio

La storia riguarda tasse legate alla gestione di slot machines

05/12/2013
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Attualità
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 Raffaello Gelli, figlio dell'ex venerabile Licio rinviato a giudizio dal Gup di Arezzo Annamaria Loprete insieme ad altre due persone per peculato. L'inchiesta è scattata in relazione al mancato pagamento di tasse riguardo la concessione di slot-machines sul territorio aretino. Gelli junior era fra i tre soci  di “Omega”, società che aveva avuto in concessione dallo Stato per la provincia di Arezzo la gestione di slot machines e che, sua volta, aveva subappaltato a una terza sigla, l'Eurogames, che effettivamente gestiva le macchinette. L'Eurogames non avrebbe versato il dovuto alla “Omega” che, a sua volta, non lo ha versato allo Stato secondo quanto previsto dal “Preu” ovvero la tassa sulle slot machine. La cifra di aggira sui 291mila euro. A marzo il processo

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