Chimet, c’è un filmato a movimentare il processo. In aula, durante l’udienza odierna, è stato infatti mostrato un filmato con immagini crude. Le riprese mostrano infatti sacchi di rifiuti gettati dentro lo stabilimento di Badia al Pino. Questo potrebbe essere considerato un punto a favore dell’accusa, in realtà però il filmato sarebbe il risultato di un'operazione di spionaggio industriale, ordinata da una ditta concorrente considerata dalla difesa come la vera ispiratrice del comitato anti-Chimet e quindi dell'inchiesta. Questo il punto centrale dell’udienza che ha visto sfilare anche alcuni consulenti di parte dell’avvocato Roberto Alboni legale di Sergio Squarcialupi. A raccontare come le immagini siano state girate è stato appunto un testimone citato da Alboni, dipendente all'epoca di un'azienda, la H3, legata alla ditta concorrente della Chimet.