Per favorire la ripresa economica in tempo di crisi, è necessario imparare a pensare ai problemi in modo differente. La ripresa di un paese, infatti, è un programma a lungo termine che richiede la mobilitazione di tutte le facoltà immaginative individuali e collettive. Per restituire lavoro alle aziende e, al tempo stesso, offrire nuove opportunità ai cittadini nella ristrutturazione, l’ ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili) ha voluto farsi promotrice di una serie di agevolazioni per i proprietari di abitazioni e di immobili. Quest’iniziativa nasce dall’accordo stipulato tra l’ ANCE e la Cassa di Risparmio di Firenze ed è stata oresentata questa mattina della sede aretina dell'Associazione Industriali. La stagnazione economica reale, infatti, può essere superata solo grazie all’incremento dei consumi interni e alla valorizzazione del patrimonio turistico e culturale di cui disponiamo. Per questo l’ANCE, nel promuovere simili agevolazioni, attua una politica di risanamento e “valorizzazione dal basso” del patrimonio locale. I vantaggi offerti nella ristrutturazione prevedono il 100% di finanziamento bancario agevolato, soggetto alla valutazione della banca; il 50% di detrazione fiscale e il 20% di sconto sui costi di lavorazioni e materiali. Tutte le informazioni necessarie ai singoli casi saranno offerte semplicemente contattando il centralino dell’ ANCE. Anche in questo modo, la crisi economica può essere superata e il cittadino può “sentirsi meno solo” potendo usufruire di agevolazioni che lo mettono in condizione di investire su ciò di cui dispone, anche a fini pubblici. Infatti, nel caso della ristrutturazione di un patrimonio artistico, come può essere la facciata di un centro storico, è l’intera collettività a trarne beneficio, potendo godere del bello che un ambiente offre. E tutto questo, perché non si dimentichi che - anche in tempo di crisi e forse mai come oggi- la bellezza può esistere e aiutare il risanamento.