Parte Defend Life, la campagna della Forestale per la sicurezza dei motociclisti sulle strade montane

Da Arezzo, che rimane fulcro dell'idea, la presentazione di sposta a Firenze

30/05/2013
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Attualità
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Più controlli per i motociclisti sulle strade di montagna, ma anche interventi di soccorso in caso di incidente con personale abilitato alle manovre salva-vita. Questo lo scopo della campagna “Defend Life 2013” messa in campo dal Corpo Forestale dello Stato per garantire una maggior sicurezza sui passi appenninici toscani, tradizionalmente molto frequentati dai centauri. Gli obiettivi dell’iniziativa, giunta alla sua quinta edizione, e i risultati ottenuti finora sono stati presentati oggi in una conferenza stampa che si è tenuta a Palazzo Medici Riccardi, alla presenza del prefetto Luigi Varratta, del comandante regionale del Corpo Forestale dello Stato Donato Monaco e del dirigente del compartimento regionale Toscana della Polizia Stradale Michele La Fortezza. Per testimoniare la partecipazione al progetto da parte del mondo professionistico delle due ruote, sono intervenuti anche il presidente nazionale della Federazione Motociclistica Italiana Paolo Sesti e il pilota del team Pramac Ducati Andrea Iannone. “Sono contento di ospitare oggi la presentazione di questa iniziativa – ha spiegato il prefetto Luigi Varratta – la sicurezza stradale è uno dei miei cavalli di battaglia. Credo molto nella prevenzione e nelle campagne che educano a una guida più consapevole. Lo ripeto, anche sulla strada serve una maggior responsabilità collettiva e più rispetto delle regole”. Varratta ha poi fatto un appello in vista del Motomondiale che si svolgerà domenica prossima all’Autodromo del Mugello. “Gli spettatori hanno l’abitudine, alla fine della gara, di invadere la pista

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