Giornata dedicata alla testimonianza del maresciallo Stefano Menchi della Guardia di Finanza al processo sulla bancarotta fraudolenta contestata al vecchio management di Eutelia. Il maresciallo, nel sottolineare di essere uno dei dieci finanzieri che si sono occupati delle indagini, ha incentrato tutto sulla cessione del traffico aggiunto di Voiceplus, società di Eutelia, a un gruppo che, secondo la ricostruzione della Finanza, sarebbe stato guidato da alcuni azionisti di Eutelia vicini alla famiglia Landi. Da questa cessione, avvenuta a costo zero nel 2006, sarebbe emerso un utile di 62 milioni che costituire il nocciolo del falso in bilancio, oggi confluito nell'accusa di bancarotta fraudolenta, che rappresenta uno dei punti base del processo. Le verifiche, ha raccontato Menchi, sarebbero state effettuate attraverso controlli sui bilanci e scambi di email. Successivamente sono intervenuti tecnici e esperti per analizzare la questione.