La libreria Edison ha cominciato ufficialmente la sua "seconda vita". Una metafora per annunciare l'inaugurazione ufficiale, avvenuta stamani, della libreria con la nuova proprietà, ossia la società Biblion fondata da sei commessi, che di fronte alla chiusura da parte della catena Eden del punto vendita di piazza Risorgimento si sono rimboccati le maniche ed hanno deciso di rilevarlo.
Stamani erano tutti e sei in libreria con sulle labbra quel sorriso tipico dei grandi eventi: "Anche se fossimo rimasti dipendenti, nel caso fosse stata acquistata da altri, non poteva rimanere la libreria che noi abbiam costruito, trasformato. Non sarebbe stata più la stessa, che somiglia al nostro modo di lavorare. Era l'unico modo di andare avanti con quello che è sempre stato".
E' stato un gesto anche dettato dal coraggio? "Il libro esiste e continuerà ad esistere, nonostante le nuove tecnologie. Ma la singola libreria deve continuare ad esistere a maggior ragione se è indipendente. Quello che possiamo apportare si è visto in questi anni. Se continuiamo a fare le stesse cose e la città continua a rispondere andremo avanti". E Marzia Giustini, Irene Interlandi, Fiorella Giustini, Linda De Benedicitis, Giacomo Farsetti e Jonny Baldini non hanno intenzione di fare particolari cambiamenti, apparte qualche accorgimento strutturale in divenire, e la libreria rimarrà aperta fino a tarda serata, come amano tanto gli aretini.