In classifica è al 55esimo posto per grado di esposizione al rischio indebitamento da usura su un totale di 103 province prese in esame. La graduatoria, stilata in base ai dati raccolta da una ricerca sull'indebitamento patologico e il credito illegale della Camera di Commercio di Roma, ed è stata pubblicata nell'edizione odierna del Sole 24 ore. La situazione aretina dunque non è tra le peggiori ma in Toscana fanno meglio Siena, 23esima, Firenze 27esima, Pisa 35esima, Grosseto 41esima. Bolzano è la città meno vulnerabile Napoli quella più esposta. Sulla classifica incidono riciclaggio e numero di estorsioni che risultano fattori determinanti. Il rischio per le imprese di finire vittime dell'usura è forte per una serie di concause: crisi, stretta del credito e calo della domanda. I dati relativi ad Arezzo non sono preoccupanti ma evidenziano comunque la presenza di un reato che ha costretto spesso cittadini e imprese a costituirsi in associazioni che lottano per l'emancipazione da esso.