Il marchio Americanino in vendita all'asta giudiziaria del Tribunale di Arezzo

Nell'ambito del dissesto finanziario della Meta Apparel

a cura della Redazione
26/07/2013
Attualità
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Chi è nato e cresciuto negli anni ottanta non puà non aver indossato o avuto qualcosa de "Americanino". Come dimenticare i jeans con i pellerossa. Più che semplici capi alla moda erano icone per migliaia e migliaia di giovani. Ma il tempo passa e tutto, purtroppo, cambia. Il destino del marchio si decide oggi ad Arezzo con la vendita all'asta giudiziaria da parte del Tribunale di Arezzo. Base d'asta  960 mila Americanino, e 30mila per due linee de El Charro, quella dei cappelli e cinture di stoffa. Le due griffes sono state travolte dal dissesto finanziario della Meta Apparel di Arezzo, di proprietà della famiglia Sassi. La società è anche proprietaria di, Ascot Club e altri noti brand.

Nel settembre 2011 la Meta Apparel è entrata in crisi ed ha chiesto l’ammissione al concordato preventivo, nominando Luciano Sassi, esponente della famiglia, come liquidatore. "L’esercizio 2011 - riporta il quotidiano Mf Fashion - ha dato il colpo di grazia all’attività, con perdite per 22,7 milioni di euro contro un utile di 90 mila euro dell’anno precedente, facendo esplodere un debito derivante in larga parte da svalutazione crediti e brand. Il liquidatore giudiziale nominato dal Tribunale di Arezzo, Giuseppe Bruschi, ha quindi deciso di mettere all’asta i principali asset aziendali".

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