La questione è ben nota. Arezzo ha carenza di servizi igienici pubblici, e quelli che ci sono fanno assolutamente accapponare la pelle. Infatti, passeggiando per il centro storico sono molti i turisti che chiedono dove possono trovare dei bagni, ma gli aretini spesso rimangono interdetti. Non sanno assolutamente cosa rispondere. Sulla porta di quelli situati nella piazza cuore della città c'è un cartello con scritto "sono in servizio quelli del Praticino". Ed a chi decide di andare in questi ultimi non resta che augurare un grosso "in bocca al lupo". Perchè dentro oltre alle pareti tappezzate di scritte, l'assenza del pulsante per mandare giù l'acqua, e che manca la carta è scritto con lo spray sul muro, c'è un'odore a dir poco nauseabondo. Di certo questo non è un bel modo di accorgliere i turisti che anche negli ultimi giorni sono tantissimi in città. E non è un servizio decente nemmeno per i cittadini. Ciò che sconvolge, comunque, è che nonostante la segnalazione di questo grande deficit sia stata fatta molte volte dai mezzi di comunicazione locali la situazione non cambia, anzi se è possibile peggiora.
(Immagini fornite dal Partito delle Cicale"