Lucia Tanti sul Fossombroni: "Vasai rifersica in aula"

Vicenda denunciata dal preside Artini

a cura della Redazione
08/09/2013
Attualità
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“L’Istituto Fossombroni manifesta forti preoccupazioni che sentiamo di condividere e il Liceo Artistico, nonostante goda di una “relazione particolare” con la Provincia tenuto conto che è annesso al Convitto Nazionale del cui Consiglio di Amministrazione la Provincia fa parte, convoca un’Assemblea lunedì 9 settembre dicendo che lo spazio assegnato all’Istituto dalla Provincia è “insufficiente per assicurare un proficuo svolgimento delle attività didattiche”. La situazione è evidentemente sfuggita di mano visto che sono tutti scontenti. Questi sono problemi che noi segnaliamo dal dicembre 2012”. Così Lucia Tanti Capogruppo del PDL in Provincia di Arezzo in riferimento all’edilizia scolastica annunciando che chiederà alla prossima riunioni dei Capigruppo un momento di approfondimento specifico e dettagliato aperto a tutti. “Nessuno nega le difficoltà delle Province, ma qui c’è un “caso” Arezzo e per capirlo basta scorrere l’agenda.  A dicembre 2012 dicevamo che la situazione al Liceo Artistico era molto critica, solo dopo la Dirigenza lo ammise pubblicamente dispensando fiducia nei confronti della Provincia. Il 4 marzo del 2013 denunciammo che la situazione era quasi emergenziale; il 17 aprile furono convocati su nostra richiesta gli Stati Generali sull’edilizia scolastica che si ridussero a un Convegno interessante, ma poco concreto e per questo chiedemmo che fosse attivato un confronto aperto che non c’è mai stato. A distanza di mesi, senza mai comunicare all’Aula i passaggi seppure l’impegno a farlo ci fosse, si scopre che siamo alla “guerra” delle aule. Da una parte il Fossombroni si dice fortemente penalizzato e dall’altra c’è la Dirigenza dell’Artistico che dopo aver “confidato” che la Provincia avrebbe trovato una soluzione ora prende carta e penna e convoca, a ridosso dell’inizio delle lezioni e a seguito di una missiva del 26 agosto evidentemente andata a vuoto, un’Assemblea con le famiglie. La domanda è: che mancano gli spazi ci si accorge a fine agosto? Quali impegni la Provincia aveva preso con la Dirigenza dell’Artistico nel dettaglio visto che solo ora si convocano le famiglie? Si è lavorato di fiducia oppure la Provincia ha disatteso gli impegni? Erano impegni scritti o solo “amicali”? Con la Dirigenza del Fossombroni si sono prese decisioni o si sono comunicate solo scelte già fatte? Adesso si diano risposte pubbliche. Va da sé che si apre ancora una volta il tema della sicurezza oltre che della qualità dell’offerta formativa messa in discussione non solo dall’Opposizione, che pure da tempo lo afferma, ma dagli stessi Dirigenti. Insomma la Provincia scontenta tutti  compresi pure quelli che alla Provincia forse dovrebbero, politicamente parlando, una certa gratitudine se non per le scelte in edilizia scolastica certo per alcuni silenzi, nonostante le mie richieste, circa fatti ancora tutti  da chiarire accaduti al Convitto Nazionale legati ad un concorso pubblico del 2012.  L’unica cosa certa è che quel concorso è stato viziato nella sua regolarità dalla presenza di documentazione anomala riscontrata ormai anche dalla Polizia Giudiziaria, ma stranamente sfuggita al Consiglio di Amministrazione e quindi anche alla Provincia seppure da me informata dettagliatamente”

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