Ducentocinquantamila. No, non stiamo dando i numeri. Perchè questa è la cifra intorno alla quale si aggirano le presenze della tre giorni dei Mercatini del mondo. Un record che conferma il successo della manifestazione, giunta quest'anno alla nona edizione. Moltissimi gli aretini, che ormai vivono l'evento come un appuntamento fisso ed irrinunciabile dell'autunno, e non arrivano tra i banchi solo dalla città, ma anche da ogni parte della provincia. Considerevole anche la presenza di chi ha partecipato raggiungendo Arezzo dalle regioni e dalle province limitrofe, ma anche chi è arrivato da più lontano. Non solo negli stand si parlavano lingue da tutto il mondo, ma anche tra i visitatori si sono visti gruppi di giapponesi, americani, tedeschi, olandesi. Quindi una vetrina importante sia per i prodotti esteri sulla piazza aretina, ma anche per quelli locali che hanno avuto spettatori provenienti da ogni dove.
Insomma gli affari sono andati bene sia per gli espositori che per i negozianti, che hanno tenuto aperto anche oggi. Qualche polemica apparte. Stessa cosa per gli hotel, alcuni espositori infatti dormono nei camion, ma molti soggiornano nelle strutture ricettive cittadine. E non è finita qui. Oltre duecento i ragazzi aretini impiegati al lavoro nei banchi, addirittura qualcuno è stato riconfermato dalle precedenti edizioni.
E poi musica, divertimento, prelibatezze dolci e salate da leccarsi i baffi anche solo a guardarle. Così cala il sipario anche sulla nona edizione. Certo non a tutti sarà piaciuta, alcuni avranno qualcosa da ridire su quello o l'altro aspetto, ma quando si arriva alla fine sono i numeri a parlare. E proprio i numeri dicono che è stato un successo.