Mai come quest’anno il cinema ha fornito ispirazione alla meteorologia. Ebbene, oggi salutiamo “La lunga estate calda” come avevamo chiamato i tre mesi appena conclusi in omaggio al film del 1958 che valse a Paul Newman il premio a Cannes per la miglior interpretazione maschile. L’equinozio di autunno, presentatosi con un sole tiepido e gradevole, ha portato via una stagione che ha fatto sudare mezza Europa e non solo. Tra giugno e agosto sono arrivati Caligola, Lucifero, Nerone e Caronte una serie di anticicloni africani solo moderatamente interrotti a fine agosto da Poppea e il suo vento della Bretagna. Insomma, come in un film, è arrivata la fine per quella che sarà ricordata come una delle estate più calde degli ultimi due secoli. Adesso non resta che vivere l’autunno che, almeno dal punto di vista sindacale, c’è da giurare farà salire le temperature a livelli altissimi.

