Partecipa a Arezzo Oggi

Sei già registrato? Accedi

Password dimenticata? Recuperala

Costa Concordia, un anno esatto dalla tragedia

Sulla nave da crociera, naufragata al Giglio, anche due aretini. Oggi la commemorazione al Giglio

a cura della Redazione
Condividi su:

E' passato un anno esatto. Alle 21.45 e sette secondi di stasera saranno trascorsi 12 mesi dalla più grande tragedia accaduta nei nostri mari, almeno negli ultimi decenni. Una manovra scellerata, un inchino all'isola del Giglio che non doveva essere fatto così vicino alla costa. Da quel momento quel gigante del mare, tecnologicamente perfetto e straordinario nella sua magnificenza, è adagiato su un fianco davanti alla stupenda isoletta toscana. E si è portata via 32 persone, tra cui una bambina di cinque anni. I lavori per il recupero vanno avanti da mesi, ma ancora ci sarà da aspettare. Molto sicuramente. La vicenda è anche approdata, naturalmente, in tribunale. Il capitano Schettino è il grande accusato, ed insieme a lui anche i gradi alti dell'equipaggio. Il nodo della questione gira tutto intorno al fatto che l'allarme venne dato troppo tardi e che Schettino, cosa che un capitano non dovrebbe mai fare, abbandonò la nave non per ultimo, ma tra i primi.
Stamani alle 10 una gru ha calto su Le Scole, il gruppo di rocce su cui si è schiantata la Concordia, lo scoglio, che tutti ricorderanno, incastrato nel ventre della nave. A seguire una messa e l'inaugurazione di una targa in ricordo delle vittime ed un concerto. Il suono delle campane e delle sirene dei traghetti stasera ricorderà invece l'impatto. Ed una processione  dalla chiesa raggiungerà il molo dove un gruppo di francesi, tra i primi soccorritori dall'isola, getterà in mare 32 fiammelle in mare. Ad assistere alla cerimonia ci sarà anche il comandante De Falco, l'uomo del "vada a bordo" urlato al telefono ad uno Schettino che aveva abbandonato la Concordia.

GLI ARETINI

Ed a bordo di quella nave c'erano anche la bibbienese Roberta Massetti e l'aretino Luca Bichi. Erano sulla Concordia per un programma dedicato agli hair stylist condotto da Francesca Rettondini. Loro ce l'hanno fatta a salvarsi ma quei drammatici momenti, segnati da puro terrore, sono rimasti una ferita indelebile. Oggi al Giglio ci saranno molti dei sopravvissuti, ma non loro. Purtroppo essersi salvati non equivale ad aver dimenticato e superato la paura. Questo non accadrà mai. E ci saranno anche i parenti delle vittime che in quello scoglio, in quel fazzoletto di mare così cristallino hanno perso i propri cari.

Condividi su:

Seguici su Facebook