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Occhio alla truffe, i casi più eclatanti accaduti in Valdarno

Come difendersi , i consigli della polizia

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Occhio alle truffe, nel nostro caso, on-line. A lanciare l'allarme è la polizia di Montevarchi che questa mattina ha tenuto una conferenza stampa sul tema. Si tratta di modus operandi più o meno ingegnosi - ha precisato il dirigente Paolo Terracciano -  che fanno forza anche sulla mancata denuncia da parte delle vittime. Infatti, spesso soprattutto per  l’esiguità della somma di denaro carpita fraudolentemente, la vittima non denuncia il reato e  il truffatore prima di essere scoperto può raggranellare cospicue somme di denaro e, come in qualcuno dei nostri casi, avere il tempo per trovare rifugio all’estero. Il primo caso illustrato quello di un 41enne residente in Lombardia, attualmente irreperibile, probabilmente trasferitosi all’estero. In questo caso è stata emessa ordinanza di custodia cautelare in carcere. La vittima è residente in Terranuova Bracciolini. Il truffatore poneva in vendita un’autoradio per la somma di 250 €. Dopo aver versato la somma su carta postepay l’acquirente non riceveva più notizie dal venditore ed in breve capiva di aver subito una truffa sporgendo denuncia presso gli Uffici del Commissariato. In questo caso la truffa risulta ben articolata. Infatti, il truffatore utilizzando i dati di una carta d’identità smarrita attivava un’utenza telefonica cellulare su cui effettuare i contatti per le vendite, mentre utilizzava dati anagrafici completamente falsi per attivare l’account di internet su cui effettuare le vendite. A seguito delle indagini si è arrivati alla identificazione corretta del truffatore ed alla sua segnalazione. Nel secondo caso il denunciato è un 60enne residente Roma, la vittima è residente in Montevarchi. In questo caso il truffatore creava un apposito  sito per la vendita di materiale elettronico ed informatico, sito completamente inesistente. Per aumentare la credibilità del sito veniva anche creato un servizio di assistenza on-line operante nel pomeriggio. Nel caso specifico la vittima acquistava un navigatore satellitare per circa 240 € che ovviamente non avrebbe mai ricevuto ed ai vani tentativi di contattare la società di vendita on-line faceva seguito la denuncia per truffa presso gli Uffici del Commissariato. A seguito degli accertamenti risultava che la ditta in questione era assolutamente sconosciuta nei registri della Camera di Commercio. Dalle utenze telefoniche fornite per i contatti si risaliva al truffatore che risultava parimenti intestatario del conto corrente bancario su cui era stata versata la somma richiesta per il navigatore. Inoltre, lo stesso risulta coinvolto in molteplici altri episodi ed è apparso anche nella trasmissione televisiva le IENE per analoghi episodi di truffa. Terzo caso, scoperto e denunciato 33enne residente in Lombardia. La vittima è di Montevarchi. Si tratta dell’acquisto di una macchina fotografica  per l’importo di circa 500 €, oggetto pagato con bonifico bancario ma mai consegnato. Nel caso specifico il truffatore usava le proprie generalità sia per presentarsi sul web che per intestarsi i conti correnti su cui versare le somme pattuite. Con tale sistema neppure troppo ingegnoso riusciva a realizzate a mezzo delle truffe somme ragguardevoli. Addirittura è nato un sito web dei truffati intitolato “truffati da … “. Anche attualmente sono in corso attività di indagine su altre denunce presentate nel corso del 2012 presso gli Uffici del Commissariato. Evidenziati i casi scoperti non resta che dare qualche consiglio per possibilmente evitare di subire la truffa. Il punto di partenza sono i consigli della Polizia di Stato direttamente sul web all’indirizzo www.poliziadistato.it, in particolare nella sezione del Commissariato di P.S. on-line. Inoltre, è possibile contattare gli uffici della Polizia Postale e delle Telecomunicazioni presenti sia in Firenze che in Arezzo, agli indirizzi e numeri di telefono sempre indicati sul sito web della Polizia di Stato. Nella sezione indicata è possibile trovare indicazioni sull’e-commerce e sulle sue regole anche legali, una serie di consigli per fare acquisti sicuri e una serie di domande che frequentemente vengono fatte per fugare i dubbi circa la possibilità di incorrere in una truffa. Inoltre, viene richiamata l’attenzione sulla congruità della somma richiesta per l’oggetto posto in vendita, infatti, una somma particolarmente vantaggiosa può nascondere una truffa se non peggio l’acquisto di merce di illecita provenienza. Infine, sicuramente sconsigliabile acquistare su siti web con dominio all’estero pagando con transfer-money. Come avvenuto nei casi descritti, si può poi presentare denuncia anche direttamente presso l’Ufficio Denunce del Commissariato di P.S. Montevarchi.

 

 

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