A 24 ore dalla nomina di Jorge Mario Bergoglio, 76 anni, originario di Asti ma argentino a Papa, siamo andati in Corso Italia per conoscere il parere degli aretini. “Il Papa ha già impresso un cambiamento nella chiesa scegliendo il nome di Francesco. E’ un nome legato all’essenzialità della vita e alla povertà”. Ha detto una prima passante. “Mi sono commossa, c’è bisogno di semplicità e il nome Francesco la evoca” – ha aggiunto una seconda donna incontrata per le vie del centro. Proseguendo nel giro incontriamo un signore che aggiunge: “è un grande cambiamento, sono contento”. Un turista inglese parla di “great joy, grande gioia” mentre un signore dall’accento nordico puntualizza: “è argentino ma di origine italiana e questo mi piace molto”. Infine Alberto Ciolfi, candidato a sindaco nelle file del Pd per il comune di Capolona, nato e cresciuto in Argentina. “Dal punto di vista politico è un conservatore, un peronista che, negli ultimi tempi, si è aperto ed ha avuto contrasti con la ‘Presidenta’ Kirchner. E’ comunque una persona in gamba, credo che farà bene alla chiesa”.

