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Rinunciano alle uova di cioccolato e donano l'equivalente in denaro alla "Fabbrica del Sorriso"

Il gesto di sette bambini lucignanesi

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Rinunciano alle uova di cioccolato di Pasqua per donare l'equivalente importo in denaro a:" Fabbrica del Sorriso" AIL e MSF, Associazione che si occupa dei bambini malati. Protagonisti di questo bel gesto 7 bambini di 5 famiglie lucignanesi che con grande sensibilità hanno deciso di fare questo gesto a favore dei loro piccoli coetanei che hanno avuto la sfortuna di incontrare nella loro strada queste malattie così devastanti. "Quando i miei due bambini, ci racconta una delle madri di questi piccoli, Grandi, benefattori, mi hanno fatto questa richiesta, concordata con gli altri cinque amici, sono rimasta, sul primo sbalordita ed allo stesso tempo piacevolmente sorpresa, tanto che non sono riuscita a rispondere, ma li ho abbracciati e baciati ripetutamente. La sorpresa è stata ancora più grande perché i miei figli non sono certo cattivi, ma, allo stesso tempo, sono oltremodo vivaci ed anche fra loro due sono soventi le liti e le botte". Dopo un giro di telefonate fra le mamme di questi bambini da imitare, c'è stata una piccola riunione tra i dieci genitori e naturalmente i bambini hanno voluto dire la loro sulla scelta dell'Associazione beneficiaria della donazione che è stata individuata, a totale maggioranza, nella "Fabbrica del Sorriso". L'importo del valore dell'acquisto  delle uova di cioccolato Pasquali è  stato calcolato dai genitori in 15 euro a bambino, totalizzando la bella cifra di 105 euro. I genitori, proprio per non dare ufficialità al gesto dei loro bambini non hanno voluto che venissero fatti i loro nomi, ma ci hanno voluto raccontare il gesto, sperando che altri bambini seguono l'esempio, imparando che un piccolo sacrificio può essere importante per altri bambini più sfortunati. "Sono sicuro, ci dice uno di questi bambini, che il giorno di Pasqua, sentirò la voglia di un pezzo di uovo di cioccolata e di cercare la "sorpresa", ma come mi ha detto il mio babbo, se penso che questo mio piccolo gesto può dare la speranza di guarigione ad un bambino mio coetaneo, questo mi darà più gioia": Poi dice, sorridendo e scappando via con gli amici, la cioccolata mi fa ingrassare ed io devo dimagrire".
Sembra proprio questo, un racconto deamicisiano, e sinceramente in un un'epoca dove i valori e le buone azioni non vengono raccontate, ci fa proprio piacere portarle agli onori della cronaca.

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