Questo è l’appello che, con forza, ci sentiamo di inoltrare al Governo Letta come PD.
Il tema del lavoro, affrontato con urgenza e decisione deve essere l’elemento centrale di programma di questo Governo. Dati di questi giorni confermano tassi di disoccupazione drammatici per le giovani generazioni ( 38%).
La nostra rappresentanza Parlamentare , coerentemente con il mandato elettorale ricevuto, deve saper imporre questo tema all’ordine del giorno dei lavori nelle aule e nelle commissioni.
Siamo fiduciosi che da un serrato confronto politico-parlamentare si possano apportare delle modifiche alla riforma Fornero, che come ha affermato il neo Ministro al Welfare Giovannini “è stata disegnata in modo coerente per una economia in crescita, ma può creare problemi, come sta creando, per una economia in recessione”.
Come PD crediamo che occorra urgentemente affrontare le emergenze occupazionali, di chi il lavoro lo ha perso o non lo trova, degli esodati. Ma soprattutto, occorre rimettere in movimento interi settori economici fiaccati dalla peggiore crisi economica della storia del nostro Paese. Questa è la prima preoccupazione che avvertiamo e che ci viene presentata in ogni occasione da parte dei cittadini e che rilanceremo in prossime iniziative.
Salutiamo favorevolmente il fatto che i sindacati abbiano ricominciato a lavorare insieme.
La manifestazione unitaria di Perugia è un segnale importante in questo senso.
Auspichiamo, quindi, che da un confronto serrato tra Governo ed il mondo sindacale e le associazioni datoriali possano essere trovate soluzioni appropriate a ridisegnare un nuovo quadro che faciliti da un lato l’occupazione e dall’altro ridefinisca requisiti più sostenibili, soprattutto in questa drammatica fase di crisi, per il raggiungimento della pensione.

