Tempesta di telefonate una 32enne aretina arrivando a chiamare da 14 numeri diversi a tutte le ore del giorno e della notte. L'uomo è stato condannato e la donna risarcita per aver subito le molestie. Imputato nel processo, svoltosi in Tribunale ad Arezzo, un 55enne di Macerata che aveva preso di mira una ragazza di 32 anni residente ad Arezzo di cui, secondo quanto emerso in aula, si era invaghito. La donna, in preda a un forte esaurimento nervoso per le telefonate continue, si è rivolta alla Procura sporgendo denuncia. I carabinieri di Arezzo hanno ricostruito l'iter delle telefonate arrivando ad individuare 14 numeri diversi tutti riconducibili al 55enne che, di fronte ai militari, ha negato ogni addebito. Questo non gli è bastato ad evitare il processo in Tribunale ad Arezzo e la condanna a due mesi di arresto. Per la 32enne, costituitasi parte civile, il giudice ha disposto un risarcimento di ventimila euro.

