guarda LA FOTOGALLERY E L'INTERVISTA della conferenza stampa
Due defibrillatori in dono grazie alla solidarietà. Uno l’ha ritirato l’assessore del Comune di Bibbiena Matteo Caporali, l’altro il sindaco di Poppi Graziano Agostini. I due strumenti sono stati loro consegnati questa mattina, nella sede aretina della Cna, attraverso il ricavato del raduno provinciale auto e moto storiche, che si è svolto lo scorso 19 maggio. Infatti la manifestazione ha raccolto 3mila 810 euro usati appunto per l’acquisto dei due defibrillatori ed una parte sono stati donati all’associazione Scudo del Calcit.
All’appuntamento hanno partecipato 120 auto storiche e “alcuni, seppure non abbiano preso parte al raduno a causa del maltempo, hanno comunque donato un contributo a favore dell’iniziativa” ha spiegato il presidente di Cna Andrea Sereni.
“E’ importante usare questo strumento da subito. Ci sarà un elenco delle persone che saranno addette dalla parte alta alla parte bassa del paese” ha spiegato il sindaco di Poppi. E l’assessore Caporali, di Bibbiena, ha sottolineato “Il defibrillatore verrà posizionato a Serravalle, la frazione del Comune più distante dall’ospedale. Nel nostro territorio ne abbiamo già installati otto, nell’ambito del progetto “Il cuore di Bibbiena”. Ne sono dotate tutte le scuole”.
Presente ieri mattina anche il dottor Massimo Mandò che ha insistito sull’importanza dei defibrillatori, fornendo anche alcuni dati “La tempestività è findamentale per salvare una persona dalla morte cardiaca improvvisa. Dopo cinque minuti non c’è già più nulla da fare. I defibrillatori salvano la vita. Non dobbiamo avere paura di lasciarli in mano alle persone. Serve formazione, che deve coinvolgere anche, ad esempio, i membri delle squadre che frequentano le palestre. Non si devono più piangere queste morti, perchè sono evitabili”. Ed in termini di numeri sempre Mandò ha concluso che “Le morti cardiache improvvise nella nostra provincia erano 350 all’anno. Nel 2010 abbiamo salvato il 3% delle vittime, nel 2011 il 6%, lo scorso anno il 14%, e l’obbiettivo per il 2013-2014 è di raggiungere il 30%. Questo lo si può fare solo aumentando i defibrillatori e rendendo le persone in grado di usarli”. Ed in riferimento all'ultimo episodio che ha visto vittima, in palestra, Paolo Todisco Grande ha insistito sulla necessità di mettere i defibrillatori anche nelle palestre pubbliche, dato che le scuole, dopo il dramma della ragazzina morta alle medie, sono praticamente tutte fornite.
Così il motoraduno va ad aggiungere altri due strumenti salvavita fondamentali per la comunità. La manifestazione era stata organizzata da Cna, Socialnet, con la collaborazione di Atam, Oasi, Pa-ro, Autoscuole Aurora, Squadre Cinghialai per il Calcit, Autocarrozzeria Autonova, Cas di Indicatore e molti club di auto e moto storiche. Durante tutto il percorso è stata data parricolare attenzione alla sicurezza, con il supporto della polizia stradale, Municipale, carabinieri di Subbiano, ambulanza della Pubblica Assistenza di Castiglion Fibocchi.

