Chi è nato e cresciuto negli anni ottanta non puà non aver indossato o avuto qualcosa de "Americanino". Come dimenticare i jeans con i pellerossa. Più che semplici capi alla moda erano icone per migliaia e migliaia di giovani. Ma il tempo passa e tutto, purtroppo, cambia. Il destino del marchio si decide oggi ad Arezzo con la vendita all'asta giudiziaria da parte del Tribunale di Arezzo. Base d'asta 960 mila Americanino, e 30mila per due linee de El Charro, quella dei cappelli e cinture di stoffa. Le due griffes sono state travolte dal dissesto finanziario della Meta Apparel di Arezzo, di proprietà della famiglia Sassi. La società è anche proprietaria di, Ascot Club e altri noti brand.
Nel settembre 2011 la Meta Apparel è entrata in crisi ed ha chiesto l’ammissione al concordato preventivo, nominando Luciano Sassi, esponente della famiglia, come liquidatore. "L’esercizio 2011 - riporta il quotidiano Mf Fashion - ha dato il colpo di grazia all’attività , con perdite per 22,7 milioni di euro contro un utile di 90 mila euro dell’anno precedente, facendo esplodere un debito derivante in larga parte da svalutazione crediti e brand. Il liquidatore giudiziale nominato dal Tribunale di Arezzo, Giuseppe Bruschi, ha quindi deciso di mettere all’asta i principali asset aziendali".

