Arezzo andrà a colloquio con il presidente Enrico Rossi sulla questione delle centrali 118 toscane. Una riorganizzazione delle sedi è infatti all'orizzonte, secondo quanto emerso dalla parole allarmate del sindaco Giuseppe Fanfani. Anche quella di Arezzo sarebbe a rischio. Per questo, il coordinamento provinciale del Pd parlerà con il presidente della Regione Toscana domenica 4 agosto.
“Leggo – dice il segretario del Pd provinciale di Arezzo Marco Meacci - della notizia della possibile riduzione di numero delle centrali del 118 toscano: dalle 12 attuali alle 3 del futuro. Rimarrebbero operative quelle di Firenze, Siena e Pisa. A darne l'annuncio è stato il sindaco Fanfani. Come Pd ci siamo subito mossi per organizzare un incontro con il governatore Rossi che per il caso-province si manifestò molto sensibile al tema di Arezzo. Il direttore dell'Asl 8 Enrico Desideri sostiene che Arezzo abbia tutte le carte in regole per essere sede di centrale di area vasta. Se così fosse, Rossi ci ascolterà, come ha fatto in altre circostanze.
L'incontro con Enrico Rossi era già in calendario. Il governatore sarà ospite della festa del Pd di Badia al Pino, nel comune di Civitella, domenica 4 agosto sul tema “La Toscana e un nuovo patto per il suo sviluppo”. Sfruttando l'occasione, il segretario Marco Meacci analizzerà assieme a Rossi anche il tema della centrale 118 di Arezzo.

