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Il Ferragosto Puggiulino è alle porte. La più antica festa paesana della provincia si svolgerà come di consueto a Le Poggiola nei giorni a cavallo di Ferragosto. Da due anni però, è stata ripresa anche la vecchia tradizione del Saracino Puggiulino. La gara fra sei rioni, tre storici e tre nuovi che si sono aggiunti dall'anno scorso, di giostratori che con la lancia devono fare centro in un bersaglio ligneo contenente acqua, che punisce con un immenso gavettone il giostratore che non riesce a fare, appunto, il centro. La tradizione si era interrotta nella metà degli anni '80, ma fino ad allora ogni anno, il giorno dell'Assunta, nella piazza principale di Le Poggiola la sfida aveva luogo. Nella edizione moderna, i sei rioni svolgono due “carriere” a testa. Ogni giostratore sale su un carretto, trainato a mano dai giostratori dei rioni rivali, con l'ovvio intento di essere più veloci possibile per rendere difficile il compito a chi deve mirare il bersaglio. “Prima degli anni '80 e dell'interruzione” - ci racconta Severi - “la gara era molto men formale, e si andava avanti anche fino a notte, a forza di gavettoni. L'acqua arrivava anche fino giù a San Giuliano”.
Appuntamento quindi per il giorno di Ferragosto, prima della manifestazione, un gran pranzo tutti insieme, su prenotazione, nei locali del “Ferragosto Puggiulino”. Poi, alle 16, la gara vera e propria. A seguire, la sera, la classica cena del 15 agosto nel parco sotto la chiesa del paese.
