Oggi ad Arezzo si alza il sipario sull’ottava edizione del Mercato internazionale dei prodotti tipici. La manifestazione più attesa dell’anno, che porta in città 150 operatori stranieri e 80 italiani con i migliori prodotti agroalimentari e artigianali tipici delle loro terre, proseguirà fino a domenica 21 ottobre. Già dalla mattinata c'è stata una grande affluenza agli stand –dislocati in un’area di circa ventimila metri quadrati compresa fra il parcheggio dell’Eden, le vie Guadagnoli, Margaritone (fino a piazza Sant’Agostino), Spinello e Niccolò Aretino, la parte bassa di Corso Italia, piazza San Jacopo e piazza Risorgimento– resteranno aperti con orario no-stop dalle 9 di mattina alle 2 di notte.
L’inaugurazione ufficiale c'è stata alle 55 in piazza Risorgimento, accanto agli stand dell’associazione macellai della provincia di Arezzo, che per la prima volta occupano una piazza intera con banchi, tavoli e maxigriglia. Al taglio del nastro hanno partecipato il sindaco di Arezzo Giuseppe Fanfani, il presidente della Camera di Commercio Giovanni Tricca, i presidenti e i direttori delle associazioni di categoria che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento, ovvero Confcommercio, Cna, Coldiretti, Cia, Associazione Apicoltori per Confagricoltura e Federconsumatori. Le autorità hanno fatto poi il consueto giro degli stand portando a tutti il saluto della città.
Confermate intanto le postazioni degli operatori del mercato: i produttori agroalimentari della provincia di Arezzo occuperanno piazza San Jacopo, il basso Corso e la parte alta di via Margaritone, i macellai piazza Risorgimento e, mescolati nel resto dell’area, ci saranno tutti gli altri espositori italiani e stranieri. Tra le novità, lo stand “bio” e le specialità a base di farina di Kamut in via Margaritone, la birra e il pandolce ungherese, che si uniranno alle tante altre eccellenze da guardare, gustare, e acquistare. Gli operatori provenienti dall’estero riceveranno anche quest’anno il kit predisposto da Confcommercio, comprensivo di un vademecum multilingue con le principali regole da rispettare in Italia e per l’igiene e sicurezza degli alimenti, realizzato in collaborazione con la Asl locale a garanzia e tutela dei consumatori.
In occasione del Mercato internazionale, che nelle edizioni d’oro ha fatto registrare fino a 200mila presenze in soli tre giorni, molti negozi del centro storico di Arezzo resteranno aperti anche la domenica. E ci sarà anche il Mercatino del Calcit.
E mentre il Mercato Internazionale riempie di sapori ed odori la città in centro il traffico è in tilt. I parhceggi sono praticamente stracolmi, lunghe file in Guido Monaco, via Roma, anche a causa dei lavori in quest'ultima strada. E circolazione rallentata pure davanti alla stazione. Forse domani gli aretini saranno meno stressati con il giorno di festa, speriamo.

