Partecipa a Arezzo Oggi

Sei già registrato? Accedi

Password dimenticata? Recuperala

Infortunio sul lavoro, il 50enne era clandestino

Indagini della Procura della Repubblica di Arezzo

Condividi su:

Si chiamava Anatolj Simiuk il 50enne ucraino morto lo scorso sabato mattina, travolto dal grosso ramo di una querce appena segata con altri colleghi di lavoro, due operai padre e figlio originari di Caserta. L'incidente avvenne nel parco di una grande tenuta a Frassineto, località nel comune di Arezzo. Risolto il problema dell'identità, rimasta incerta per ore, ora la vicenda è in corso di ricostruzione da parte della Procura della Repubblica di Arezzo e dell'Ispettorato del Lavoro. Stando alle prime informazioni raccolte, l'uomo sarebbe stato clandestino ed era ad Arezzo con la moglie. In base alle prime testimonianze raccolte il 50enne e i due casertani avrebbero avuto contatti con il fattore della tenuta il quale avrebbe lasciata aperta un'ipotesi di collaborazione, poi i tre sarebbero entrati di loro volontà all'interno del parco per prendere la legna. Al momento non sono stati presi provvedimenti di alcun genere. Intanto tutte le organizzazioni sindacali, in un comunicato diffuso nel pomeriggio, hanno espresso il loro cordoglio per l'ennesima morte bianca auspicando maggiore tutela e sicurezza.

Condividi su:

Seguici su Facebook