Identificati e denunciati dai carabinieri gli aggressori di Adnane Essoussi, 28enne attaccante del Sansepolcro calcio, picchiato nella notte tra venerdì e sabato scorsi in un parcheggio del centro di Sansepolcro dopo che aveva soccorso una ragazza dall’aggressione di un giovane. Si tratta di un 22enne albanese senza fissa dimora e di un 25enne romeno residente a Sansepolcro entrambi indagati per lesioni personali aggravate. Le indagini erano scattate subito dopo la denuncia di Essoussì che, nell’aggressione, aveva riportato la frattura della mandibola ricomposta dai chirurghi dell’ospedale fiorentino di Careggi lunedì scorso. Essoussi aveva raccontato ai carabinieri di aver subito l’agguato mentre, dopo aver soccorso la ragazza, stava risalendo nella sua auto. Secondo la ricostruzione dei militari, l’albanese aveva chiamato in aiuto l’amico romeno e insieme avevano riempito il calciatore, autentico emblema sportivo di Sansepolcro, di calci e pugni. Attualmente Essoussì è in convalescenza presso la sua abitazione di Sansepolcro e dovrà restare lontano dai campi di calcio per cinque settimane. La società calcistica, che milita in serie D, ha già annunciato che si costituirà parte civile nel processo.

