Dopo l'infuocata assemblea di Chitignano sulla centrale a Biomasse che dovrebbe sorgere in località Poggiolino, interviene nuovamente il consigliere regionale di Più Toscana, Gian Luca Lazzeri, autore nei giorni scorsi di un'interrogazione in Regione, che si rivolge direttamente al sindaco Marcello Biagini.
«Il sindaco Biagini dice che ha a cuore la salute della cittadinanza e allora ciò che deve fare è molto chiaro. L'Arpat ha già espresso molte perplessità su questo progetto. Infatti, emerge dai verbali che le emissioni ci sono e, per ciò che riguarda gli ossidi di azoto e loro miscele (Nox) e le polveri, si satura il quadro emissivo previsto dalla normativa vigente. Inoltre, l'Arpat è arrivata a indicare un tenore di ossigeno pari all'11% per l'emissione E1, mentre l'azienda GMP Bioenergy ha proposto una percentuale del 17%. Insomma, va trovata un'altra collocazione anche perché non si può prevedere una centrale a biomasse a pochissimi metri dalle abitazioni, a ridosso della Chiesa parrocchiale, di una scuola materna e di un pregevole complesso monumentale di periodo medievale come il Castello degli Ubertini».
Intanto, Più Chitignano, declinazione locale di Più Toscana, ha iniziato anche online una battaglia contro la centrale al Poggiolino. Sulla pagina Facebook di Più Chitignano https://www.facebook.com/PiuChitignano, che in poche ore è stata letteralmente presa d'assalto dal popolo chitignanino, è possibile trovare informazioni e aggiornamenti sulla questione impianto a biomasse che l'Amministrazione ha già autorizzato in Procedura Abilitativa Semplificata (PAS), oltre alle immagini di un territorio bellissimo che non può essere deturpato per questioni di natura economica.

