Ventisettenne arrestato dalla squadra mobile di Arezzo per aver rubato due lastre d'oro dalla Unoaerre Industries Srl, storica azienda di preziosi aretina. Il giovane, tecnico informatico, lavorava per una ditta che presta assistenza e manutenzione all'impresa orafa. Il giovane avendo accesso ai locali della Unoaerre ha rubato due lastre d'oro del valore di 20mila euro nascondendendole dentro al monitor di un computer. Poi ha tentato di portare l'oro fuori dall'azienda. Controllato subito e' stato trovato in possesso del prezioso sottratto da un locale nel quale era entrato per fare manutenzione e da dove gli addetti avevano segnalato l'assenza di 624 grammi di oro. L'arrestato, che non ha rilasciato alcuna dichiarazione in merito agli addebiti mossigli. Questa mattina il giovane è stato processato per direttissima. Il giudice Gianni Fruganti, pm in aula Bernardo Albergotti, ha convalidato l'arresto e lo ha rimesso in libertà con l'obbligo di firma alla Pg. Il processo è stato rinviato al 17 settembre.
