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Corso per formare 30 volontari come facilitatori nel percorso ospedale-territorio dei malati oncologici

Iscrizioni entro il 28 di gennaio. E’ organizzato e sostenuto da Asl, Cesvot, Avad, Andos, Avo, Lilt e Gaia

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Non basta avere la volontà e la disponibilità ad aiutare le persone che soffrono. Sempre più è necessario avere una specifica formazione per poter valorizzare al massimo la propria predisposizione e disponibilità. Per questo da febbraio parte un corso composto di seminari e lezioni destinati a trenta volontari che diverranno facilitatori nel percorso ospedale-territorio di persone con esperienze di malattie oncologiche e le loro famiglie.
L’iniziativa è di Cesvot, Avad, Andos, con la collaborazione di Avo, Lilt, Gaia e la partecipazione diretta della Asl 8.
Il corso si intitola “Sinergia”. Il primo appuntamento è sabato 2 febbraio, con un seminario di apertura del corso che poi avrà una durata di 4 mesi con iniziative settimanali ed una iniziativa di chiusura il 31 maggio.

“Superato il concetto di malattia-cancro come sinonimo di morte – spiegano gli organizzatori del corso -  si aprono scenari nuovi che non possono e non devono essere ignorati per i loro risvolti umani, sociali ed economici. E’ importante adoperarsi per offrire alle persone con esperienza di malattia oncologica il recupero e/o il mantenimento della massima autonomia fisica e soprattutto relazionale. Diventa così importante – sottolineano i curatori dell’iniziativa - il lavoro delle associazioni di volontariato, delle persone con esperienze di malattia oncologica e dei loro familiari, nel diffondere e promuovere informazione, sostegno diretto, iniziative volte alla sensibilizzazione e riabilitazione. La lacerazione può ricucirsi più agevolmente in un contesto familiare e culturale che accetta la persona con la sua ferita.”

Il progetto nasce dall'esigenza sollevata dalle diverse associazioni in ambito oncologico di fare rete e costruire una conoscenza comune e figure che possano essere trasversali.
Si intende così promuovere, sviluppare, rafforzare conoscenze e competenze con la creazione di una specifica figura, derivante dal volontariato sociale, in grado di aiutare l'utente a orientarsi tra i vari servizi e in grado di fare da ponte tra ospedale, il territorio e le associazioni di volontariato.
All’interno del percorso formativo sono previste lezioni in aula, lavori di gruppo con uso di strumenti didattici come: role-playing, simulazioni, circle time.
E’ destinato a volontari attivi provenienti dalle varie associazioni operanti in ambito oncologico, alle persone con esperienza di malattia e familiari che vogliano impegnarsi nel volontariato attivo e ad aspiranti volontari di ambo i sessi, con una predisposizione a gestire questi particolari rapporti umani. Il tempo settimanale richiesto è di almeno 3 ore.

Coloro che sono interessati a partecipare al corso devono comunicarlo alla Segreteria organizzativa, entro lunedì 28  gennaio.
Per informazioni rivolgersi alla Segreteria Organizzativa: AVAD - Associazione Volontari Assistenza Domiciliare, Via Guido Monaco 48 - 52100 Arezzo , tel. 0575 211700 - Cell. 333 8515658, Orario di apertura: Lun. Mer. Ven. 9.00-12.00, E-mail: avad.arezzo@gmail.com

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