"La bicicletta, in un'ottica di ciclismo reale, non agonistico, è un modo per riscoprire l'ambiente e anche un sistema per arrivare ad una sorta di wellness per il corpo umano. Questo è possibile. Dobbiamo arrivare ad eliminare lo stereotipo, andato avanti fino ad ora, per cui la bicicletta è un mezzo che fa male. La bicicletta fa bene al cuore, alla respirazione e può far bene anche alle ossa, se praticato in maniera giusta ed adeguata". Queste le parole del professor Giuliano Cerulli, ortopedico di fama internazionale, che richiama ad Arezzo, per affidarsi alle sue mani, centinaia di pazienti, soprattutto sportivi. Questa mattina era presente al Forum Risk Management in Sanità , dove è intervenuto in un incontro dedicato proprio alla bicicletta. "Si devono fare degli studi che migliorino il binomio ciclista e bicicletta, cosa fattibile con delle analisi in biomeccanica. Ci sono delle strumentazioni che studiano il corpo come fosse una macchina e quindi il corpo umano sulla bicicletta, migliorando ad esempio i rapporti del manubrio, e questo può determinare non solo miglioramento dello stato di salute ma è anche una fonte che previene le patologie da sovraccarico. Noi nel laboratorio di biomeccanica, Let People Move, qui ad Arezzo, facciamo studi per arrivare a dimostrare che la bicicletta è un mezzo di wellness".
