In attesa di capire se il rebus societario verrà risolto, questo pomeriggio l’Arezzo torna in campo per affrontare il Bastia. Gli amaranto sono obbligati a vincere per almeno un paio di buoni motivi: perchè è uno scontro diretto e per sfatare il tabù del comunale dove nelle ultime quattro partite hanno rimediato altrettante sconfitte. L’ultimo successo interno risale addirittura al 9 settembre. Per togliersi al più presto dalle sabbie mobili della zona retrocessione Pecorari e compagni devono assolutamente cambiare marcia in casa. A cominciare dalla sfida contro gli umbri, appaiati a quota 13 e reduci dal ko rimediato con il Castel Rigone nel recupero infrasettimanale. Bacis è orientato a confermare il 4-4-2, ma dovrà fare i conti con l’emergenza tra infortuni di lungo corso (Bagnato, Rubechini e Mencarelli) e squalifiche (Zurli e Pucci). Come se non bastasse, alla vigilia si è aggiunto alla lista degli indisponibili Martinez. Il forfait dell'argentino rilancia dal primo minuto Raso al fianco di Bianchini. Questa la probabile formazione: Martinuzzi, Secci, Pecorari, Macellari, Eramo, Bozzoni, Idromela, Stufa, Gentili, Raso, Bianchini
Questi i 18 convocati da Bacis Portieri: Bucchi, Martinuzzi Difensori: Eramo, Nuzzi, Macellari, Pacioni, Pecorari, Secci. Centrocampisti: Bezziccheri, Bozzoni, Gentili, Salvati, Idromela, Stufa. Attaccanti: Bianchini, Dieme, Parigi, Raso.
E' stato un sabato positivo per la juniores che ha batturo il San Miniato e, grazie ai tre punti e alla contemporanea sconfitta della capolista Fiesolecaldine con la Lucchese, si porta al secondo posto ad una sola lunghezza dai fiorentini. Una lunga rimonta iniziata alla terza giornata che potrebbe nelle prossime settimane, infortuni permettendo, portare la squadra in testa alla classifica. Il sorriso e la gioia per aver portato via 3 punti importanti in ottica classifica, ma contemporaneamente l’amarezza per infortuni e indisposizioni che potrebbero pesare sul futuro prossimo dei giovani amaranto. A 3 minuti dall’inizio della partita, Giorgio Contu ha capito che non ce l’avrebbe fatta a giocare, febbre e giramento di testa i suoi avversari, Tocci ha buttato quindi dentro Peraccini. Nemmeno il tempo di entrare nel vivo della partita che Zurli si infortuna al ginocchio destro, distorsione e partita finita già al 13’. Tocci ridisegna la sua squadra passando dal 4-3-3 classico al 4-4-2 con Venturi che va a posizionarsi sull’out di destra offensivo. Prosegue così la trasformazione di questo giovane ragazzo partito come terzino destro, ma che Tocci sta cercando di reimpostare come giocatore d’attacco. Al 40’ un’incomprensione difensiva favorisce Alemani per il vantaggio dei padroni di casa. Nella ripresa gli amaranto cambiano volto alla partita e al 61’ Peraccino trova l’incornata giusta per il pareggio, ma proprio a seguito del colpo di testa l’attaccante è costretto a uscire per un presunto stiramento alla coscia. Ad un quarto d’ora dalla fine Venturi sigla il gol vittoria, grazie ad un’azione insistita terminata con la palla in fondo al sacco.
IL TABELLINO
San Miniato: Bartolozzi, Ezzioni, Torrisi, Ferrara, Pedano, Pennacchia, Balie, Marnugi, Montella, D’Alessandro, Alemani.
A disp: Filidei, Fiacìschetti, Garofalo, Marchi, Hoxmaj, Lumia, Benevenuti
Allenatore: Baggiani
U.S.Arezzo: Tersigni, Morello (90’ Fazzuoli), Serafini, Zurli (13’Venturi), Pucci, Nuzi, Billi, Salvati, Soldani, Peraccini (65’De Paola), Petti.
A disp: Carboni, Spuntarelli, Greco, Contu.
Allenatore: Fabio Tocci

