Dietro un grande atleta, c’è un grande allenatore. Se Anna Visibelli e Benedetta Cuneo sono da anni ai vertici del salto in lungo e triplo a livello giovanile, è certamente anche merito di Paolo Tenti. Perché il talento aiuta, ma da solo non basta. Tenti le ha prese sotto la sua ala poco più che bambine e le ha condotte sulla ribalta nazionale ed internazionale. Il punto più alto l’ha raggiunto nel 2010 con la partecipazione di Anna alle Olimpiadi giovanili di Singapore. La storia si sta ripetendo con Benedetta, già qualificata per i mondiali di categoria. Due indizi fanno una prova: Tenti sa riconoscere e allenare il talento come pochi. Insieme a lui abbiamo analizzato il momento delle due reginette dell’atleta aretina e non solo.
Tenti, se l’aspettava l’argento di Anna Visibelli agli assoluti indoor?
“La speranza di fare bene c’era, però sapevamo che Anna era reduce da una fastidiosa tonsillite e sotto antibiotico. Ha dimostrato una grande carattere".
Dal punto di vista tecnico quanto valgono i 5,97 metri saltati da Anna?
“E’ un ottimo risultato anche se ha ancora margine. Può arrivare fino a sei metri e mezzo”.
Dopo un anno, il 2012, difficile è tornata sui suoi livelli.
“Diciamo che si era presa una pausa di riflessione. E’ stato un anno sfortunato per via degli infortuni. L’augurio è che il periodo no sia alle spalle e possa allenarsi con continuità, quella che le è mancata nel 2012”.
Adesso l’obiettivo è la qualificazione agli europei di categoria del prossimo luglio in Finlandia.
“Certo. Abbiamo la stagione all’aperto per centrare il minimo richiesto (6,10 metri, ndr). Gli appuntamenti clou saranno i campionati italiani Promesse e quelli assoluti dove Anna cercherà la misura”.
Benedetta Cuneo, invece, il biglietto per i mondiali allieve ce l’ha già in tasca.
“Ha ottenuto il minimo sia nel lungo che nel triplo. Rispetto ad un anno fa è nettamente superiore. E’ cresciuta tanto”.
Una stagione indoor che le sta regalando record e vittorie. Dove può arrivare?
“Mi auguro il più lontano possibile. Sta vivendo un momento straordinario. Benedetta è primatista italiana stagionale sia nel lungo che nel triplo rispettivamente con 6 metri e 12,42 metri”
Nel weekend sarà in pedana ai campionati italiani indoor ad Ancona dove parte da favorita in entrambe le specialità.
“C’è ottimismo, ma in gara non c’è niente di scontato, perciò Benedetta dovrà guadagnarsi il risultato”.
Allenarsi insieme alla Visibelli quanto l’ha aiutata nella sua maturazione di atleta?
“Ha senz’altro influito. Quando era più piccola Anna è stato l’esempio da seguire, da emulare”.
Non ci sono solo Visibelli e Cuneo a tenere alto l’onore dell’atletica aretina.
“Stefano Lisi nel lungo, Marco Cappetti nei 55 metri ostacoli e Letizia Marzenta nell’asta sono campionati toscani assoluti indoor. Tutti e tre meritano un applauso”.
Ottimi risultati nonostante la carenza di strutture ad Arezzo.
“Purtroppo questo è il tasto dolente. L’unico impianto è il campo scuola e siamo obbligati ad allenarci all’aperto d’inverno con il freddo, la pioggia, la neve. Stiamo attendendo che il nuovo campo scuola sia completato e speriamo in tempi rapidi”.
La fa arrabbiare questa situazione?
“Più che rabbia, provo invidia verso quelle società che hanno strutture idonee dove potersi allenare”

