"E' una manovra troppo pericolosa. E' in retromarcia senza manovratore. E viene fatta addirittura sedici volte al giorno". E' questa la denuncia che gli autisti dell'azienda Autolinee Toscana hanno fatto attraverso una lettera inviata dalla Confederazione Cobas al sindaco di Cavriglia, al prefetto, agli assessori regionale e provinciale ai trasporti, alla motorizzazione ed alla stessa azienda. Il nocciolo della questione sta nella corsa che parte da San Giovanni verso la località Neri e Meleto, nel comune di Cavriglia, e prevede manovre a retromarcia appunto nella piazza della chiesa di Meleto ed a Neri senza la presenza di un manovratore che "possa garantire che la manovra sia svolta in piena sicurezza come prevede il codice della strada". E' questo che ribadiscono i conducenti che denunciano il problema da tempo. Infatti la situazione, come raccontano gli stessi autisti "è stato segnalato più di una volta all'azienda e sono stati pure interpellati i tecnici del Comune. I rappresentanti di Tiemme hanno pure rilevato la pericolosità della manovra". Ma fino ad ora pare che nulla sia cambiato. Anzi la situazione è andata di male in peggio. "Il 16 novembre scorso - spiegano Palazzi e Certini, firmatari della lettera dei Cobas - nel corso della manovra, necessaria per garantire il regolare servizio della corsa ed evitare spiacevoli ricatti e ripercussioni da parte dell'Autolinee Toscane, l'autobus ha urtato un pedone che cadendo si è fratturato il femore. Episodio che poteva essere ancora più drammatico e che dimostra la reale pericolosità della manovra in assenza di manovratore". A questo punto quindi che hanno deciso di fare gli autisti? E' sempre la lettera della confederazione Cobas a spiegarlo: "Vista la risposta negativa dell'azienda a risolvere il problema invitiamo l'assessore Perferi, con delega ai trasporti in Provincia, e tutti gli organi competenti a prendere provvedimenti per eviatre tragedie".
E dopo mesi e giorni di attesa gli autisti, ormai esasperati, hanno deciso di rivolgersi anche alla stampa per far conoscere a più persone possibili il problema. Forse adesso saranno ascoltati. Questa è la loro speranza visto che pure il sopralluogo di Tiemme non è stato ancora preso in considerazione. Lo dimostra quanto si affermava nella valutazione che riportiamo: "Sono state effettuate varie prove con uno degli autobus che viene utilizzato per svolgere il servizio ed è stato stabilito che l'unica manovra possibile per continuare a svolgere il servizio nella località Meleto Valdarno sia il cambio di percorso. Per effettuare tale manovra e quindi la variazione di percorso in modo da eliminare definitivamente la pericolosa manovra di retromarcia dovranno essere svolti lavori a carico del comune di Cavriglia entro e non oltre il 20 gennaio 2013 in modo da poter svolgere il nuovo percorso fin dalla mattina di lunedi 21 gennaio 2013. In merito al servizio scuolabus, non potendo fare variazione di percorso, dovrà essere incaricato ed abilitato l'accompagnatore che svolge servizio sul bus, che dovrà occuparsi di fermare momentaneamente il transito sia delle auto che dei pedoni per permettere al conducente di svolgere la manovra di retromarcia in sicurezza come effettuata anche precedentemente. Tale incarico dovrà essere assegnato dal comune di Cavriglia e dovrà essere effettuato fin dalla prossima ripresa delle scuole e quindi del servizio dopo le vacanze natalizie quindi entro il giorno 7 gennaio 2013. In merito alla località Neri, dopo l'arrivo al capolinea gli autobus che vanno a effettuare manovra presso il campo sportivo dovranno entrare nel controviale adibito anche a parcheggio auto e percorrerlo per poi rientrare sulla strada con la direzione già invertita. Per effettuare tale manovra il comune dovrà farsi carico di effettuare dei lavori che se non saranno effettuati entro la data stabilità non verrà più effettuato il transito nella località Meleto fino all'esecuzione degli stessi". Al sopralluogo, effettuato il 23 dicembre scorso, erano presenti Francesco Calamai come rappresentante dell'azienda Autolinee Toscane, Giorgio Cencioni delegato R.S.U. Autolinee Toscane, Massimo Landucci delegato F.I.L.T.-C.G.I.L. Arezzo, Marcello Boscagli delegato R.S.L. Tiemme, Massimo Bianchi dipendente Autolinee Toscane, Claudio Palazzi delegato Cobas Lavoro Privato e Sauro Certini dipendente Autolinee Toscane.
Ma ancora tutto è come prima.

