È una richiesta forte e decisa quella che il primo cittadino di Bucine lancia al candidato alle primarie di centro sinistra Pierluigi Bersani:
“ In un momento in cui i tagli alle politiche sociali, ai servizi ai cittadini e alle fasce più deboli della popolazione diventano insostenibili e vedono la progressiva distruzione della rete di protezione sociale è importante intervenire immediatamente con operazioni precise che diano un segnale forte anche ai cittadini su quella che è la capacità di chi li amministra di saper fare delle scelte giuste e coraggiose. Partiamo, come esempio, dalle amministrazioni di centro sinistra ed estendiamola anche ai privati: applichiamo un taglio del 10% su tutte le retribuzioni superiori a 70.000 euro di indennità annue e costituiamo con i soldi provenienti da questo taglio un fondo straordinario per le politiche sociali per far fronte all’emergenza sociale a cui stiamo andando in contro. In questo modo non verranno tagliati i servizi sociali e non si perderanno ulteriori posti di lavoro, condizioni che stanno creando disagi a tutte le famiglie. Potremo invece destinare queste risorse a favore di servizi e progetti per diversamente abili, precari, anziani non autosufficienti, asili nido e scuole. In Francia il Presidente Hollande l’ha fatto, possiamo farlo anche noi”.
Tale proposta verrà presentata anche alla conferenza dei sindaci del Valdarno che già in parte l’aveva condivisa e discussa quando aveva incontrato il nuovo assessore regionale alla sanità Marroni perché assumesse carattere ufficiale e soprattutto rappresentasse una volontà di tutta la comunità valdarnese come ultimo tentativo di salvare i servizi socio sanitari esistenti.

