Partecipa a Arezzo Oggi

Sei già registrato? Accedi

Password dimenticata? Recuperala

Condannato per droga, assolto in Appello, era il titolare del chiosco della Stazione

L'uomo era difeso dall'avvocato Gabriele Tofi

Condividi su:

E’ finita in Corte d’Appello la disavventura giudiziaria di un 51enne aretino originario di Brindisi condannato in primo grado a quattro anni per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo, titolare del “Punto di ristoro” piccolo chiosco davanti alla stazione di Arezzo, era stato accusato di aver nascosto cinque chili di droga nel suo locale, di cui quattro e mezzo in un frigorifero esterno e mezzo chilo dentro il locale. Al momento del blitz il 51enne si trovava a Passignano, per farlo tornare indietro i militari gli dissero che andava a fuoco il locale. L’uomo, una volta sul posto, negò ogni addebito sostenendo di non sapere niente della droga presente nel locale. Anzi, si difese sostenendo che le chiavi del chiosco erano in dotazione del proprio dipendente in passato alle prese con problemi di droga. L’uomo non fu creduto e condannato. Oggi la prima sezione della Corte d’Appello di Firenze ha ribaltato la sentenza assolvendo il 51enne. L’avvocato Gabriele Tofi che lo rappresentava ha annunciato che il 51enne potrebbe chiedere il risarcimento per i sette mesi trascorsi agli arresti domiciliari. 

Condividi su:

Seguici su Facebook