"Noi produciamo sicurezza, i cittadini la avvertono sulla loro pelle quando hanno paura di uscire la sera o di ogni piccolo rumore. Ad Arezzo, in un prossimissimo futuro - spiega Iuri Martini del Coisp - andremo incontro ad una carenza incredibile di personale" è questo l'allarme che da giorni lancia il sindacato di polizia aretino che stamani ha deciso di scendere in strada per sensibilizzare l'opinione pubblica. Dalla questura, in corteo, sono arrivati al mercato del Giotto dove hanno distribuito volantini. "Da tempo non arriva personale, come sindacato facciamo pressioni al dipartimento ma insieme a noi dovrebbero farlo il prefetto, il sindaco, gli onorevoli perchè è la loro terra, se non ci aiutano loro rimaniamo limitati all'ambito territoriale. Ci rammarica che dal 20 settembre nessuno abbia scritto due righe per appoggiarci, come se la sicurezza non fosse un bene di tutti".
"Tra i tagli regionali e statali è stato toccando il fondo. Si risparmia ma senza raggiungere l'obiettivo, perchè nella pubblica amministrazione si continua a sprecare. Si sta veramente mettendo in ginocchio le operatività della polizia di Stato, ad Arezzo non si era mai registrata una carenza di personale come quella attuale e non è solo un problema qualitativo ma anche quantitativo.ì, la media di età sta sfiorando pericolosamente i cinquanta anni e non è possibile nemmeno pensare di garantire un servizio che sia di mera facciata. Inoltre i prossimi oensionamenti saranno massicci" conclude Luigi Fedele.
E mentre in mano tenevano bandiere verdi con il nome del sindacato avevano con sè anche della sagome di poliziotti in divisa con un pugnale conficcato sul retro, emblematica la frase: "Ci avete pugnalato alle spalle".
