Prime iniziative per salvare il cinema Eden minacciato dalla digitalizzazione che imporrà, entro la fine di questo anno, un cambio drastico di sistema di trasmissione dalle vecchie pizze, ormai introvabili, all'attuale sistema digitale molto costoso in fase di adattamento di impianti. L'Eden, come molte altre sale italiane, rischia sul serio. Alessio Boni che in Valdichiana ha casa e che spesso si trova a vedere film nella piccola sala, ha lanciato l'idea di una raccolta di firme che ha già messo insieme 1400 autorgrafi celebri e non. Alle 21.15, nei locali del circolo Aurora, questa sera ci sarà un primo punto della situazione con la bozza di un piano d'azione che preveda la chiamata a raccolta, a iniziare dalla Mostra di Venezia, di attori e registi e soprattutto il contatto con le due associazioni che trainano il cinema Eden ovvero Sentieri Selvaggi e Cineforum 2. Su Facebook prende corpo il sito "Eden non deve morire".

